Egle Piaser POLCENIGO acrilico su tela cm. 160x92
Il percorso artistico di Egle Piaser prende avvio da una riflessione sul personale e sul conosciuto, per arrivare all’essenza, a ricercare l’intima natura dei fenomeni e ad appurarne l’effettiva esistenza, in una visione minimalista e sintetica che mira a cogliere gli aspetti salienti delle cose, ma che si apre improvvisamente ad una prospettiva più ampia,

Anime silenti

ANIME SILENTI di Maria Palladino La pittura di Egle Piaser si muove in questa fase più recente seguendo la doppia direzione del gesto spontaneo e dell’ordine razionale dato alle composizioni come anche attinge manifestamente alla memoria e al vissuto e al contempo si libera di ogni appiglio al reale per vagare libera nel puro distendersi

Dei fiori e della vita

Dei fiori e della vita Lorena Gava, 2017 Da tempo i motivi floreali inseguono l’iter pittorico di Egle Piaser. Studiati, indagati e combinati in varie soluzioni, i fiori costruiscono un autentico universo di segni dietro il quale pulsa un carattere forte ed energico. Mi riferisco in modo particolare all’ultima produzione, una serie nutrita di tele

Percorsi di mare fra terra e cielo

PERCORSI DI MARE FRA TERRA E CIELO di Maria Palladino Sala espositiva della Pescheria Vecchia di Este   La fase più recente della sua pittura ha per soggetto elementi naturali, nello specifico paesaggi e fiori, questi ultimi tradotti in grande dimensione e resi con colori accesi, saturi, interpretati con puntualità in tutti dettagli e allo

Specchio specchio delle…

“Specchio specchio delle…” Personale, Galleria La Spirale, Prato 01-13 novembre 1996 Francesco Crosato   “Davanti ai quadri di Egle” Vasi dispersi sparsi sulle tele persi, una piccola esile candela di luce (forse speranza…) una lampada allungata che cerca, in cerca di chissà cosa… una veste bagnata crocefissa appesa per il collo un orologio che batte

Cos’hai che non parli…?

“Cos’hai che non parli…?” Personale Biblioteca di Sarmede Treviso, gennaio 1995 Francesco Crosato   “Cigola la carrucola del pozzo, l’acqua sale alla luce e vi si fonde. Trema un ricordo nel ricolmo secchio, nel puro cerchio un’immagine ride. Accosto il volto a evanescenti labbri: si deforma il passato, si fa vecchio; appartiene ad un altro…